Francesca Lollobrigida a “Non lo faccio x moda”: dal desiderio di un secondo figlio al retroscena su Sanremo
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Il ghiaccio, la fatica, ma anche i Kinder e The Walking Dead sul divano. Francesca Lollobrigida, la fuoriclasse del pattinaggio di velocità italiano, si è raccontata nel salotto “pop” di Giulia Salemi, ospite dell’ultima puntata del podcast Non lo faccio x moda.
Tra aneddoti inediti e riflessioni profonde sul ruolo della donna nello sport, la “Lollo” nazionale ha dimostrato perché è considerata l’atleta più iconica e umana delle ultime Olimpiadi.
L’annuncio: “Voglio il secondo figlio e non ho paura di fermarmi”
La notizia più rilevante dell’intervista è senza dubbio la volontà di Francesca di allargare la famiglia. Dopo il successo del “Progetto Mamma”, che le ha permesso di vincere due ori olimpici dopo la nascita di Tommaso, l’atleta ha dichiarato di volersi fermare di nuovo: “Adesso voglio concentrarmi sulla mia famiglia… vorrei diventare mamma bis”.
Una scelta coraggiosa che sfida ancora una volta chi le diceva che un figlio sarebbe stato la fine della sua carriera.
Il “Progetto Mamma” e la sfida ai pregiudizi
Francesca Lollobrigida non è solo una campionessa di medaglie, ma anche di diritti. Grazie al supporto della sua Federazione e dell’Aeronautica Militare, è stata l’apripista del “Progetto Mamma”, un’iniziativa che permette alle atlete di non dover scegliere tra carriera e famiglia.
“La bugia più grande che viene raccontata alle donne è che se sono mamme devono essere solo mamme” ha dichiarato fermamente.
Tornare ai vertici dopo il parto non è stato un sacrificio, ma una scelta di felicità.
Nonostante i 250 giorni l’anno passati lontana da casa, Francesca ha trovato un equilibrio perfetto grazie a una “rete” di supporto composta dal marito, dai genitori e dalla sorella.
Il dramma termico a Sanremo e il rapporto con l’estetica
Francesca ha rivelato un divertente quanto sofferto retroscena sulla sua apparizione al Festival di Sanremo. Mentre le altre donne sfoggiavano abiti scollatissimi, lei è stata obbligata a indossare la divisa del podio olimpico: una tuta da sci.
“Ho schiumato dal caldo, era la tuta da sci e non era la temperatura adatta” ha confessato a Giulia, aggiungendo di essere una grande fan del look curato e di non disdegnare la chirurgia estetica.
Con estrema onestà, ha ammesso di ricorrere a piccoli ritocchi (filler e botox) e di non vergognarsene: “Noi donne ci dobbiamo curare, se ti trucchi non sminuisce il fatto che sei un’atleta”.
Una gravidanza fuori dagli schemi: “Ho pattinato fino a due giorni dal parto”
Uno dei momenti più sorprendenti dell’intervista riguarda il racconto della sua maternità. Lungi dall’immagine dell’atleta intoccabile, Francesca ha confessato con estrema naturalezza di aver vissuto una gravidanza serena ma “attiva”: “Ho pattinato fino al mercoledì, il venerdì ho partorito”.
Mentre molti le consigliavano esercizi specifici per il perineo, lei ha ammesso ridendo di aver trascorso il mese di dicembre sul divano a mangiare cioccolato e guardare serie TV.
Questa autenticità è ciò che ha creato un legame fortissimo con il pubblico, specialmente dopo l’immagine virale di lei che abbraccia il piccolo Tommaso subito dopo una gara olimpica. Un gesto che ha abbattuto il muro di freddezza spesso associato agli sportivi d’élite.
La tier list delle campionesse: chi vince tra le regine del ghiaccio e della neve?
Sottoposta all’immancabile “processo al pop” di Giulia Salemi, Francesca ha stilato una tier list delle sue colleghe atlete, non senza qualche sorpresa:
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Jutta Leerdam (1° posto): La pattinatrice olandese è la preferita di Francesca. Nonostante le critiche per il suo aspetto appariscente e il trucco marcato in gara, la Lollobrigida la ammira proprio per la sua capacità di fregarsene dei giudizi e mantenere la propria femminilità.
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Stefania Constantini (Podio): Con lei ha condiviso l’appartamento al villaggio olimpico di Pechino, descrivendola come una ragazza splendida che ha reso il curling “pop”.
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Lindsey Vonn (4° posto): Un mostro sacro dello sci che Francesca rispetta profondamente.
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Sofia Goggia (7° posto): Definita una “conoscente” con cui si incrocia spesso negli impegni istituzionali, ma di cui riconosce l’immenso valore atletico.
Rompiballe, romanista e pop: L’essenza di Francesca
Oltre i pattini rosa e il cappuccio aerodinamico, Francesca è una donna che ama la sua Ladispoli, tifa Roma (“romanista sfegatata”, proprio come il suo idolo Francesco Totti) e si definisce scherzosamente una “rompiballe” tra le mura domestiche.
Non ama la vita notturna — preferisce di gran lunga dormire per recuperare dagli allenamenti massacranti — e sogna di far provare tutti gli sport al figlio Tommaso, sperando magari in una disciplina estiva come il surf, per godersi un po’ di sole dopo una vita passata al freddo delle piste.
L’intervista si chiude con un messaggio di empowerment: essere un’atleta non significa rinunciare alla propria femminilità o ai propri desideri.
Francesca Lollobrigida è la prova vivente che con determinazione, un pizzico di sana “cattiveria” agonistica e il giusto supporto, si può essere contemporaneamente una mamma dolcissima e una campionessa da record.
