Gabriel Garko, ospite a Non lo faccio x moda frecciate a Michele Morrone e Can Yaman
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Avete presente il Gabriel Garko sempre misurato e attento alle parole che il pubblico televisivo ha imparato a conoscere? Dimenticatelo, perché l’attore ospite del podcast Non lo faccio x moda condotto da Giulia Salemi, si è lasciato andare a considerazioni su alcuni colleghi famosi, decidendo di raccontare senza filtri simpatie, antipatie e impressioni personali.
Dopo aver affrontato argomenti importanti che hanno riguardato il percorso professionale e personale dell’artista compreso il coming out in diretta televisiva nel corso di una puntata della quinta edizione del GF Vip, l’intervista è scivolata su argomenti più leggeri, in particolare un gioco di carte in cui erano raffigurati i volti di personaggi famosi.
Invece dei soliti complimenti, a volte di circostanza, Garko ha deciso di essere schietto e rivelare ciò che pensa dei colleghi. Tra gli attori che l’ospite di Salemi ha salvato, figurano Stefano Accorsi, Luca Argentero, Claudio Santamaria e Marco Giallini.
Di Accorsi, Garko ha detto di condividere con lui la passione per le moto, un interesse per cui si sono incontrati anche lontano dal set, di Argentero ha detto di averlo apprezzato in diversi film e di reputarlo un attore interessante. Garko ha fatto i complimenti anche a Santamaria con cui ha condiviso il set di Aspettando il sole. L’attore ha profuso apprezzamenti anche per Marco Giallini, riconoscendolo come un bravo interprete.
Il giudizio severo su Can Yaman
Garko ha poi parlato di Raoul Bova con il quale in diverse occasioni è stata evocata una rivalità, l’attore ha ridimensionato le voci su una presunta competizione rivelando di essere stati anche abbastanza vicini a girare un film insieme e di essersi frequentati anche lontano dal set.
Quando Salemi ha mostrato la fotografia di Francesco Arca, il giudizio di Garko è stato meno entusiasmante, con molta schiettezza ha dichiarato di averlo incontrato solo una volta e pur non conoscendolo bene non lo fa impazzire come attore.
Su Can Yaman e Michele Morrone, Garko è stato più incisivo. Sul divo turco l’attore pur riconoscendone il successo e il carisma, ha detto che come attore non lo fa impazzire, ma ha una bella presenza. Un giudizio con cui ha voluto appositamente sottolineare più l’appeal estetico che le capacità attoriali. Una considerazione un po’ severa soprattutto alla luce dei riconoscimenti professionali che Yaman ha riscosso soprattutto nell’ultimo anno, dopo Sandokan l’attore ha girato in Spagna “Il Labirinto delle Farfalle” e la serie tv “Bro”.
La frecciata a Michele Morrone
Il commento più caustico Gabriel Garko lo ha riservato a Michele Morrone. Forse la risposta ha voluto nascondere una sottile vendetta allorché Morrone intervistato da Francesca Fagnani in Belve, quando gli era stato chiesto se recitando nelle fiction Mediaset con il produttore Alberto Tarallo, sarebbe potuto diventare famoso come Garko, aveva risposto: “Un attore?” sminuendo le capacità artistiche del collega.
Memore di quella battuta, Garko ha commentato la foto di Morrone con la stessa battuta: “Lui disse durante un’intervista, riferendosi a me: “Ah, è un attore?”. E io oggi ti dico: “Ah, è un attore?” Non mi ha dato fastidio perché secondo me era una provocazione, mi ha fatto ridere perché ci eravamo conosciuti tanti anni fa, quando ancora non aveva avuto successo”.
Infine Garko ha tirato la stoccata definitiva: “Poi mi sembra mi abbia anche scritto ultimamente. Ha avuto una grandissima fortuna. Io rispetto tutto, lui è molto bravo a fare la pubblicità”
Insomma dichiarazioni velenose al termine di una puntata che prima del gioco era stata interessante e coinvolgente. Giulia Salemi ha fatto una signora intervista unendo serietà e leggerezza, dando prova di essere una conduttrice pop capace di alternare la narrazione riuscendo a catturare l’attenzione di chi ascolta. Forse sarebbe il caso che la trentatreenne piacentina fosse promozionata per le sue capacità e non per altre questioni che esulano dal suo essere personaggio pubblico.
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