Luisella Costamagna: “Io l’unica ad essere stata epurata dalla Rai. Ballando con le Stelle? Pessima esperienza dai risvolti sgradevoli”
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E’ conosciuta per essere schietta e per non abbassare mai la testa davanti a nessuno, Luisella Costamagna in una intervista rilasciata a Il Corriere della Sera si è levata parecchi sassolini dalle scarpe, primo fra tutti quello relativo alla chiusura di Tango, trasmissione di approfondimento che la giornalista ha condotto fino alla scorsa stagione su Rai2. Nonostante Costamagna si dica fiera di non aver mai avuto un posto garantito e di cogliere solo le occasioni che la facciano sentire libera di poter fare il suo mestiere, la chiusura di Tango la ha vissuta come un sopruso.
Ed in effetti la giornalista non ha tutti i torti, la Rai ha confermato programmi più costosi del suo, ma per giustificare la chiusura di Tango si è nascosta dietro i problemi di budget: “A Tango mi hanno epurata. Era un programma di cui andavo fiera l’avevo scritto interamente io. Facemmo anche lo scoop con Rita Dalla Chiesa” La parlamentare di Forza Italia parlò di un legame politico dietro l’omicidio del padre Carlo Alberto e incalzata da Costamagna che fece il nome di Andreotti, Dalla Chiesa tra le righe fece capire che si riferiva a lui.
Poi l’affondo sulla Rai: “Era un programma unico e costava pochissimo. Dicono di averlo soppresso per tagli al budget… per altri i costi sono lievitati. Sono stata l’unica a essere epurata, alla fine”. Ora la giornalista pur non conducendo un programma in prima persona è acuta opinionista a E’ sempre Cartabianca e a La Vita in diretta.

La grande stima per Michele Santoro e la conseguente delusione
Nel corso dell’intervista Luisella Costamagna ha parlato dei suoi inizi professionali nelle trasmissioni condotte da Michele Santoro, un maestro per cui nutre una stima infinita, ma che con il passare del tempo la ha delusa: “Santoro è stato il primo a credere in me. Arrivavo da un tg regionale, gli mandai un curriculum. Il giornalismo vero è cominciato con lui. Gli devo e gli dovrò sempre tantissimo. Ma, nel tempo, mi ha delusa molto”.
Pur riconoscendogli tutto, Costamagna con la schiettezza che la contraddistingue ha dichiarato al quotidiano di quanto a Santoro interessasse solo lo share: “Non entro nel merito preciso. Dopo l’epocale puntata di “Servizio Pubblico” del 2013 con Berlusconi, capii che avevamo due concezioni diverse. Per me no. Gli riconosco tutto: la formazione, la televisione, la sintesi, la capacità di evento. Una televisione così manca, ma non si potrebbe fare più”
Il pensiero su Maurizio Costanzo
Il discorso è poi caduto su Maurizio Costanzo, Costamagna ha affermato di avergli voluto bene: “Santoro è la poltrona che scotta, Costanzo era la poltrona fintamente accomodante. Mi manca Maurizio, gli ho voluto bene. Ho riso molto con lui. Quando Maria (De Filippi ndr) cercava di metterlo a dieta. Lui ordinava in diretta la frittura di pesce. E poi amava i bassotti, si riconosceva in loro: diceva che non hanno percezione delle proprie dimensioni, attaccano anche il cane più grande, coraggiosi e testardi”
La stoccata a Ballando con le Stelle
Infine la stoccata a Ballando con le Stelle, il dancing show di Rai1 che Costamagna ha vinto nel 2022, la giornalista la ha definita una pessima esperienza: “Da un punto di vista umano, è stata una pessima esperienza. Ci sono stati dei risvolti molto sgradevoli e delicati, ma non è ancora il momento di raccontarli”

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