Monica Bellucci sulla fine dell’amore con Tim Burton: “Ci sono strade che si incontrano e restano unite, altre che dopo un po’ si dividono”
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Reduce dal successo riscosso al Festival di Locarno come miglior attrice in Ketticè di Giovanni Tortorici, Monica Bellucci intervistata da La Repubblica, ha fatto un bilancio della sua vita privata e professionale. Guardando indietro e pensando ai ruoli, a volte estremi, interpretati in alcuni suoi film, Monica ha rivelato che oggi un ruolo come quello in Irréversible, non potrebbe prenderlo in considerazione, in quanto sarebbe complicato e non solo per l’età.
“Quando hai figli ti poni molti problemi e anche la scelta dei personaggi cambia -ha spiegato l’attrice – da giovani si possiede una libertà diversa. Continuo a fare film forti ma ora sto un po’ più attenta”
Bellucci ha anche affermato che se a sua figlia Deva venisse proposto un ruolo estremo sullo stile di quelli che ha interpretato lei, la lascerebbe libera di decidere: “Ha quasi ventidue anni e fa le proprie scelte. Certo, parliamo e abbiamo un bello scambio, ma lei ha una personalità precisa, un suo modo di raccontarsi e di scegliere artisticamente. Poi segue la propria strada. Ed è questo che mi piace”.
Monica Bellucci: “I femminicidi? Siamo ancora all’età della pietra”
Italiana di nascita, francese d’adozione, Monica Bellucci ha girato il mondo, ma il suo cuore e le sue radici rimangono a Città di Castello in provincia di Perugia: “Sono legatissima anche a Roma – ha spiegato l’attrice – voglio molto bene alle mie amiche romane, sono sempre rimasta profondamente legata all’Italia, come le mie figlie, quando torno in Umbria mi riconnetto però ai luoghi dove sono cresciuta, può capitarmi di rivedere le persone con cui sono andata a scuola”.
Bellucci ha definito malata la società di oggi, soprattutto le donne sono vittime di violenze inaudite da parte degli uomini, da donna e da madre di due figlie, Deva e Léonie, entrambe nate dalla relazione con Vincent Cassel, l’attrice ha detto di vedere con preoccupazione a quanto accade:
“Quando rivedo Malèna, Irréversible o La passione di Cristo, penso di avere interpretato donne la cui femminilità ha conosciuto la violenza. Una cosa che nella mia vita, per fortuna, non ho vissuto, forse servirebbe più educazione civica. Accanto a matematica e storia bisognerebbe insegnare l’empatia, in famiglia e a scuola. Dove non c’è empatia c’è un mondo che fa paura. L’evoluzione tecnologica avanza a passi incredibili, mentre umanamente siamo ancora all’età della pietra. È questo divario, insieme alla mancanza di educazione sociale, a permettere che certe cose accadano”.
La fine dell’amore con Tim Burton
Infine Monica Bellucci ha parlato della sua vita privata, in particolare della fine della storia d’amore con Tim Burton, al quale è stata legata sentimentalmente per tre anni. L’attrice ha parlato di strade che si incontrano e si separano sia in amore che nelle amicizie, l’importante è uscirne arricchiti: ” È la vita. L’importante è uscire arricchiti dal tempo trascorso insieme, perché attraverso le relazioni impariamo sempre qualcosa su noi stessi e sugli altri”.

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