Selvaggia Lucarelli fa il bilancio sul suo GF Vip e ironizza sul suo cachet: “Ho guadagnato bene ma non abbastanza da smettere di giudicarvi tutti”
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Selvaggia Lucarelli al termine della sua esperienza al GF Vip, ha fatto un bilancio sulla sua newsletter Vale Tutto di quella che è stata la sua partecipazione al reality. Una presenza “a bordo campo” come la ha definita l’opinionista a cui non ha voluto rinunciare nonostante chi le abbia sconsigliato la partecipazione fin dall’inizio.
Secondo Lucarelli il Grande Fratello rappresenta tuttora il più grande esperimento sociale, “che trova sempre la sua verità nei mesi in cattività, in una scatola di vetro insieme a persone con cui devi condividere, tavola, bagno, coreografie, il gioco crudele di chi devi far fuori, è un meccanismo spietato, affascinante”.
Un gioco sadico e psicologico scrive Lucarelli che seppur dopo tanti anni potrà dare segni di stanchezza e cedimento “ma dopo qualche sbadiglio è destinato a lunghi risvegli”. L’opinionista si è quindi profusa nel commento delle 18 puntate del reality facendone un bilancio.
Cesara e Ilary
Selvaggia ha rivelato di essersi divertita da subito, spiegando di essersi trovata subito bene con Cesara Buonamici: “Si è rivelata una ‘socia’ leale, divertita, autoironica e per nulla “granitica”. Non è un mezzobusto, è una donna intera: spiritosa, curiosa, pronta alla battuta, capace di ascoltare e di sorprendersi. Una di quelle persone che arrivano con addosso l’autorevolezza di una lunga carriera e poi, dopo cinque minuti, ti fanno dimenticare il ruolo e ti resta solo la sensazione leggera di avere accanto qualcuno con cui puoi giocare davvero”
Su Ilary Blasi, Selvaggia Lucarelli ha rivelato che gli è sempre stata simpatica, ne apprezza l’ironia e la velocità di battuta: “È stata capace di ritrovare le sue borse Chanel nascoste in un controsoffitto riconoscendone l’odore come mamma gatta coi suoi cuccioli dispersi in un campo di mais. Ha una velocità di battuta da fare invidia a Checco Zalone e un talento innato nel dare la giusta dimensione alle cose: sì, bella la tv, ma c’è altro”.
L’opinionista scrive di non aver mai visto la conduttrice con “il canino affilato e il gomito appuntito e nervoso di chi ti deve passare davanti”, di essersi molto divertita insieme a lei “mi sembra una che sa vivere e gliel’ho pure detto” ha concluso Lucarelli per poi rivelare un elemento molto importante a conferma dello spirito di squadra che ha contraddistinto conduttrici e opinioniste: “non è vero che le donne non fanno squadra, noi tre abbiamo giocato insieme e ci passavamo palla, senza stare a guardare chi faceva gol”.

Un Gf Vip a trazione femminile
Parlando dei concorrenti Selvaggia scrive che nella casa sono state le donne a lasciare il segno analizzandone il comportamento, a partire da Lucia definita “piccola demiurga da reality”, l’opinionista ha sottolineato quanto l’ex Temptation sia stata colei che ha mosso i fili e creato alleanze: ” Ha aperto fronti sentimentali, ma con il sorriso di chi sembra appena entrata per caso a una festa e ha portato la sua leggerezza spavalda”.
Poi il commento sulle altre donne della casa: “Adriana, mediatrice al sapore di zucchero filato, è stata irresistibile nel suo stucchevole dispensare sorrisi, abbracci e frasi concilianti. Francesca Manzini, l’impareggiabile cazzara dadaista nonché la mitomane da varietà più famosa in Arabia Saudita”.
Su Antonella Elia e Alessandra Mussolini, Selvaggia Lucarelli ha fatto un discorso a parte. Elia è stata definita “una professionista dei reality come Valeria Marini e pochi altri” di coloro che pur non avendo talenti televisivi particolari hanno quello “di essere materia televisiva allo stato puro (…) di quei personaggi che quando si accende la telecamera su di loro non sai se iniziano o smettono di essere se stessi, ma funzionano”.
La carrellata sulle concorrenti termina con Alessandra Mussolini che Lucarelli definisce : “inesauribile generatore di dinamiche: ogni giorno sfornava qualcosa di diverso – una lite, una risata, un guizzo – con quella rara capacità di non lasciare mai la Casa in modalità risparmio energetico”. L’opinionista scrive di aver compreso quanto la ex deputata fosse geniale quando “di fronte a una delle tante botte da mitomane di Manzini sulla sua “amicizia” con Annalisa, le fa: ‘Dai, ci hai detto che sei andata in crociera con lei!’. Manzini è saltata sulla sedia: ‘Non è vero, non l’ho detto!’ e Mussolini insiste nel dire ‘sì, lo hai detto'”.
Lucarelli racconta che mentre in studio il pubblico rideva sul web è sbucato un video nel quale Mussolini negava quello che aveva affermato in diretta: “c’è Mussolini che si gira verso Raul e come una bambina di 7 anni nel corpo di una di 60 gli fa “Ma mica è vero che mi ha detto della crociera, me lo so’ inventato!”. Aveva disinnescato le bugie di Manzini raccontandone una più grossa delle sue, l’aveva destabilizzata”.
Il commento di Lucarelli su Mussolini finisce con l’ammissione di avere avuto in casa una concorrente che il reality lo ha scritto dall’interno con le sue uscite irriverenti e le sue invenzioni: “Non è essere una semplice concorrente, è essere pure quella che il reality lo scrive, dal di dentro. Non so se è vero che sia stata pagata quel che si dice, ma in quel cachet c’era dentro pure il suo lavoro da autrice, in definitiva. E onestamente, si è meritata tutto, fino all’ultimo euro”.
L’ironia sul cachet e l’importanza dei social
E a proposito di cachet Lucarelli nel suo articolo di memorie sul GF Vip si è chiesta come mai si sia parlato tanto del suo, chiudendo la questione con una battuta ironica: “non ho ancora ben capito come mai si sia parlato così tanto dei cachet, in questa edizione. Perfino del mio. A un certo punto ho temuto che il prossimo ad essere chiamato nel confessionale fosse il mio direttore di banca. Ad ogni modo, ho guadagnato bene ma voglio tranquillizzarvi: non abbastanza da smettere di giudicarvi tutti”.
Selvaggia ha poi parlato di quello che è il GF Vip sui social, gli utenti che seguono il reality sono molto particolari: “Lo dico da persona che se ne intende, che di dinamiche ne ha viste e ne ha masticate – scrive Lucarelli – al di là dei numeri (2 miliardi di video views, 25 milioni di interazioni), c’è una grammatica del Gf sui social, specialmente su X che è un misto di ironia, costruzione di meme, slang e neologismi, ossessione filologica e follia collettiva organizzata. Ogni sguardo viene repertato, ogni frase diventa una prova documentale, ogni litigio viene sezionato come il caso Garlasco”.
L’opinionista è rimasta divertita per come gli utenti social riescano a fare ricostruzioni su presunte alleanze e tradimenti studiando espressioni del viso o cambi d’umore: “Il personaggio Renato è stato talmente vivisezionato che a un certo punto ho sperato per lui che non uscisse più, che chiedesse un ergastolo volontario nella Casa e non dovesse mai sapere con quale ostinazione è stato detestato, pur senza aver affogato nessuno in piscina”.
Sui social amori e bocciature nel giro di mezza giornata
Selvaggia ha sottolineato quanto sui social gli amori o le bocciature sui concorrenti possano avvenire in mezza giornata e di quanto i complimenti migliori lei li abbia ricevuti dagli utenti dei social che seguono il reality: “Nascono, appunto, parole, categorie, teorie, santificazioni e processi sommari nel giro di mezza giornata. Due si guardano male o si vogliono bene e dopo tre minuti c’è già il nome della ship, il fandom, il controfandom, il meme più esilarante, la dichiarazione d’amore più estrema. Dopo le prime puntate ho imparato che i complimenti migliori che potessi ricevere erano “hai madrato”, “hai servito”, “sei la persona più importante del mondo”.
Selvaggia Lucarelli infine ha espresso la sua più grande ammirazione per il pubblico social che a suo dire non si limita solo a guardare il programma, ma lo scrive anche con le sue congetture e ipotesi: “Lo completa, lo deforma, lo amplifica, a volte lo capisce peggio o meglio degli autori e a volte lo trascina in territori in cui nessun autore sano di mente avrebbe il coraggio di entrare.
Il Grande Fratello sui social diventa una specie di romanzo popolare scritto da migliaia di mani, con dentro Balzac, Novella 2000, il tribunale del popolo, il bar sotto Casa e una convention di linguisti sotto acidi. Ecco, io non so se il Grande Fratello sia ancora il più grande esperimento sociale della televisione italiana. Di sicuro, però, il suo pubblico social è uno dei più grandi esperimenti linguistici e psichiatrici in circolazione”.
Infine Selvaggia Lucarelli ha rivelato che uno dei momenti più divertenti sono stati i meme sui social quando lei in trasmissione ha indossato una frangetta posticcia “ho riso fino alle 5 del mattino”
Infine sempre a proposito dei social Selvaggia ha risposto a chi le ha scritto di averla vista diversa: “Non credo di essere stata un’altra, ho semplicemente maneggiato qualcosa di diverso da un’esibizione. Per chi vive in quella Casa senza avere alcun tipo di reazione o stimolo esterno, ogni parola che arriva da fuori è una sentenza. Lo si capisce dopo un po’. Una sera ho detto “cupa” a Elia e ci ha rimuginato per giorni, manco le avessi detto stronza. Un mio “antipatica” a Adriana Volpe ha causato uno psicodramma con auto-esilio nel cesso di Casa. Berry, dopo una discussione con me, ha sognato di usarmi come assistente per il gioco dei coltelli, nella sera in cui il numero non gli riesce”.
I ricordi che ha portato via dal GF Vip
Infine anche Selvaggia Lucarelli ha chiuso anche lei la sua “casa ideale”, la sua “casa parallela”, ringraziando e rivelando cosa ha portato con lei dalla casa: “Adesso dopo questo fiume di parole e giudizi non richiesti, tocca anche a me lasciare la “mia” Casa parallela (…) Non ho nomination da fare, solo molti grazie a chi mi ha cercata, voluta, accarezzata durante queste lunghe 18 puntate. Non faccio nomi, ma tutti sanno. Cito solo la mia amata autrice Clarita che mi ha fatto i regali più belli del mondo: la gonnellina rossa della coreografia di Manzini, il bicchiere di latte di Mussolini, il copricapo da cartomante e tanti altri pezzi originali degli arredi”.

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