Sophie Codegoni, prima di Capodanno da single in Spagna con Elisa Maino, esempio di unione e indipendenza femminile
#image_title
Le detrattrici sprecheranno fiumi di parole nel definirle insensibili, egoiste ed altri termini dettati da quel livore che dovrebbe essere estraneo alla solidarietà femminile, ma che purtroppo nonostante si invochi la parità dei sessi ancora esiste in un Paese inclusivo e non maschilista solo di facciata in quanto la realtà purtroppo è ben altra. Abbiamo voluto dedicare l’ultimo articolo dell’anno a una amicizia, a due donne forti che hanno deciso di dare insieme e da single il loro saluto al 2025.
Mentre le riviste parlano per un motivo o per l’altro dei rispettivi ex, Sophie Codegoni ed Elisa Maino sono volate in Spagna, un Paese latino, caldo e accogliente, per celebrare insieme non solo un momento di felicità, ma per dimostrare che tra donne può esserci complicità e forza nel sostenersi a vicenda ed essere felici per i rispettivi traguardi. Nelle rispettive storie Instagram le due giovani donne stanno in questi giorni documentando con diversi scatti il loro soggiorno a Madrid.
“Giorni felici” ha scritto Sophie in un suo post, un carosello di foto che la ritrae da sola o in compagnia di Elisa in diverse location della capitale spagnola, qualche giorno prima di Capodanno in compagnia della sua migliore amica, la maniera ideale per chiudere un anno pieno di soddisfazioni e aprirne un altro denso di progetti.
Sophie Codegoni: “Mi sento me stessa e sto bene”
Sophie Codegoni ha da pochi giorni compiuto 25 anni, tante esperienze fatte da giovanissima e una figlia della quale è innamoratissima con buona pace di quei buontemponi del web sempre pronti a guardare alla vita altrui e poco alla propria. La modella e influencer, in una sua recente ospitata a La Volta Buona, ha dichiarato di sentirsi bene con sé stessa dopo aver esagerato in passato nel definire il proprio aspetto:
“Sono tornata naturale e sto molto meglio con me stessa – ha dichiarato Sophie – da quando sono diventata mamma, ho sviluppato un forte senso di responsabilità”. Rivolgendosi poi alla sé adolescente ha affermato: “Cosa direi alla me di 16 anni? Sii orgogliosa di quello che sei. Esprimi il tuo essere, non solo la tua fisicità. Oggi sono tornata a essere me stessa e sto bene”.
About The Author
