Tommaso Zorzi, un progetto imprenditoriale oltre la presenza in TV, “Pina 1930” è un omaggio alla nonna
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Nonostante le malelingue Tommaso Zorzi è reputato tuttora uno dei personaggi più interessanti che circolano sul piccolo schermo. Il trentunenne milanese con un percorso molto importante sul web e una vittoria nel primo Grande Fratello Vip in versione extension della storia, quello che per esigenze televisive è durato quasi sei mesi dando il via alle edizioni infinite del reality di Canale 5, sembra aver trovato la sua collocazione naturale sui canali Discovery, reti ancora poco battute dai parrucconi della tv, coloro poco adusi a togliere il cappello dalla sedia per far spazio ai più giovani.
Zorzi, molto sapientemente ha intuito che nuovi territori lontani dalle TV generaliste possano offrire il tempo per sperimentare e fare esperienza, ma non solo, danno l’opportunità a chi li bazzica di non vivere costantemente sotto la continua spada di Damocle degli ascolti. Parallelamente a tutto ciò Tommaso ha avviato un progetto imprenditoriale, Pina 1930, il nome e la data di nascita della nonna. Si tratta di una linea di articoli per la tavola: tovaglie, tovagliette, piatti e decori che rievocano le linee classiche di un tempo.
Un omaggio alla nonna Pina
Il conduttore e imprenditore qualche settimana fa, ospite di Giulia Salemi a Non lo faccio x moda, aveva spiegato che questo progetto era quasi il suo chiedere scusa ai suoi nonni. Aveva raccontato che entrambi avevano bisogno di attenzioni, ma come spesso accade ai giovanissimi, lui preso da tante cose non li andava a trovare, poi sono arrivati il Covid, il lockdown e l’impossibilità di uscire di casa, cose che hanno reso impossibile per lui vederli. Dopo poco la Pandemia se li è portati via senza che lui potesse salutarli.
La scorsa settimana ospite del programma Say Waad?, di Radio Deejay, Zorzi è tornato a parlare del suo progetto imprenditoriale dicendosi molto entusiasta e soddisfatto: “Ci tengo tanto. Sono laureato in economia, ho dato un senso al famoso foglio di carta che i miei genitori hanno tanto insistito che avessi”.
Il commento sulla TV attuale
La partecipazione al programma radiofonico è stata occasione per Tommaso per fare alcune considerazioni sulla TV attuale, smontando un po’ il mito della carriera televisiva e sottolineando quanto il piccolo schermo sia ormai terreno per pochi, almeno per quanto concerne i ricchi guadagni di cui si parla.
“Si guadagna di più sui social – ha dichiarato Zorzi – a meno che non sei tra quei quindici super big che hanno super contratti. Un tiktoker guadagna di più di un conduttore medio. Spero che il sogno della TV lo abbiano in pochi, perché è molto difficile emergere”. Uno sguardo puntuale e concreto, come nello stile del conduttore, sull’attuale mondo dello spettacolo che, se non si appartiene alla esigua rosa dei big, va avanti a gettoni di presenza e a stipendi molto buoni, ma che non cambiano la vita.
Un mondo in cui la meritocrazia non è scontata
Altro elemento che Zorzi ha evidenziato è la non certezza che in TV la meritocrazia sia riconosciuta, anzi a detta del conduttore non è per nulla scontata: “È un lavoro che dipende da chi decide che tu in quel momento possa fare qualcosa o meno. In Tv tu puoi essere bravissimo ma se nessuno ti mette a condurre un programma, nessuno ti vedrà mai condurre”.
A differenza di quanto accade in TV, Zorzi ritiene che sui social non si dipenda da nessuno, ma solo da sé stessi, si può decidere in prima persona il proprio palinsesto e quale sia la strada migliore per mettere in evidenza il proprio talento qualora quest’ultimo esista.

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