Giulia Michelini, la critica sulla rappresentazione del femminile nel cinema moderno: “C’è ancora tanta paura di raccontare donne non convenzionali”
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Anche Giulia Michelini è stata una delle grandi protagoniste delle Conversazioni d’Autore only women che hanno caratterizzato la sesta giornata del Magna Graecia Film Festival in svolgimento questa settimana a Soverato nella splendida cornice della costa ionica calabrese. Davanti al pubblico presente all’Arena sul Lungomare, l’attrice si è profusa in una profonda conversazione moderata da Carolina Di Domenico.
Giulia ha ripercorso il suo approccio al mondo del cinema ricordando l’incoscienza della giovinezza che spinge a gettarsi in ogni avventura: “La giovinezza ti rende incosciente, ti plasmi su ciò che ti viene chiesto. All’inizio è stato tutto molto spensierato e divertente”, dopo vent’anni di carriera l’attrice ha affermato che quella spensieratezza iniziale si comprende anche quando è il momento di fermarsi e prendere un po’ le distanze per guardare meglio le cose, soprattutto per come appaiono da fuori.
Michelini approfondendo il tema ha anche aggiunto che uno stop seppur volontario può acuire debolezze e insicurezze: “Quando manchi dal lavoro -ha spiegato l’attrice – diventi invisibile ed è difficile rimettersi in gioco. Oggi mi giudico più duramente e non mi rivedo mai nello schermo”.
La critica sulla rappresentazione femminile nel cinema
L’attrice si è poi profusa in una critica acuta sulla rappresentazione del femminile nel cinema moderno sottolineando che tuttora c’è una grande paura di raccontare donne non convenzionali: “C’è timore nel raccontare donne che non siano solo rassicuranti o legate unicamente alla cura della famiglia”.
Il personaggio di Rosy Abate interpretato da Giulia Michelini in tv, è una donna non convenzionale, ma l’attrice ha spiegato di aver avuto un rapporto di odio e amore con quel personaggio: “Non sono mai riuscita ad amarla fino in fondo – ha rivelato l’attrice – perché era un personaggio duro, ho pianto molto. Mi è pesata quando ho sentito che stavamo raschiando il fondo del barile e non riuscivo più a darle la credibilità che meritava”.
Come accaduto con le altre attrici che si sono alternate sul palco in una interessante serata sul cinema al femminile, anche Giulia Michelini è stata omaggiata tra gli applausi del pubblico con la Colonna d’Oro del brand GB Spadafora.

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