Temptation Island, Filippo Bisciglia risponde alle critiche sulla sua conduzione: “Mi viene da ridere quando leggo che qualcosa è cambiato perché sono single, in 13 edizioni ci ho sempre messo il cuore”
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Ebbene sì, nonostante Temptation Island si sia confermato ancora una volta un fenomeno televisivo, superando in piena estate i 4 milioni di telespettatori, c’è chi ha criticato lo storico conduttore del docureality, Filippo Bisciglia, per non aver assunto una posizione equidistante in taluni momenti della trasmissione.
Le contestazioni sono esplose sui social dopo l’acceso confronto tra Cristian e Soraya durante il falò, allorché alcuni utenti hanno manifestato il loro disappunto verso il conduttore accusandolo di aver concesso troppo spazio al punto di vista della ragazza, a loro avviso addirittura appoggiandola in determinati passaggi per avvalorare alcune sue posizioni soprattutto in tema di soldi.
Secondo alcuni telespettatori Bisciglia sarebbe stato troppo perentorio nei confronti di Cristian invitandolo a cambiare argomento, dando l’impressione di essere poco neutrale. Da lì una serie di commenti negativi nei confronti del conduttore accusato di “parlare troppo” e di “difendere sempre le ragazze” soprattutto “adesso che è diventato single”.
Critiche cavalcate oltremisura dagli esperti di gossip
Le polemiche hanno coinvolto anche altri momenti dell’edizione, in particolare il falò tra Iris e Andrea, interpretato da alcuni telespettatori come un tentativo del conduttore di spingere la ragazza verso il perdono del fidanzato e quello tra Giovanni e Sabrina, in cui Bisciglia è stato criticato per la troppa comprensione nei confronti della giovane.
Ad alimentare le critiche ci si sono messi i commenti sui social dei cosiddetti “esperti di gossip”, personaggi che cavalcando il malcontento hanno ventilato una sostituzione del conduttore. Niente di vero, Bisciglia con ascolti di tale portata resta una presenza fondamentale nel programma e l’ipotesi di un ritorno senza di lui sembra impossibile, anzi il suo ruolo appare più che mai centrale.
Per coloro digiuni di meccanismi televisivi, Temptation Island è un programma televisivo che risponde a logiche televisive. Soraya probabilmente è stata individuata come tronista e si è reso necessario costruire intorno a lei un determinato tipo di narrazione.
Bisciglia è soltanto l’anello finale di tale meccanismo e sicuramente qualora l’approccio fosse davvero cambiato, non è stata una sua decisione, gli sarà stato chiesto dalla produzione di far emergere chi tra i partecipanti secondo De Filippi e company potrebbe rendere in futuro.
Filippo Bisciglia: “Sono sempre stato me stesso”
Filippo Bisciglia è da 13 edizioni bussola e elemento centrale di Temptation Island, insieme a lui il programma è cresciuto di anno in anno diventando ormai un appuntamento cult dell’estate, con i partecipanti che diventano dei veri e propri personaggi, popolarità effimera che dura lo spazio del solleone agostano, ma che rende il programma per molti un appuntamento irrinunciabile.
Raggiunto dall’ANSA, il conduttore romano si è lasciato andare a una analisi del fenomeno Temptation Island rispondendo anche alle critiche che lo hanno coinvolto: “Se penso da dove siamo partiti, nel 2014, e dove siamo arrivati oggi è incredibile- ha detto Filippo – si tratta di un successo trasversale, in primis è fondamentale la scelta delle coppie, e tutto il lavoro che c’è dietro da parte degli autori, di Raffaella Mennoia che cura il programma e di Maria De Filippi, che ha creduto in me e alla quale devo tutto”.
Bisciglia ha fatto anche i complimenti a chi si occupa del montaggio, definendo il programma uno specchio nel quale le persone si rivedono: “Le persone si rivedono nelle dinamiche dei ragazzi che partecipano. Temptation Island è realtà. A volte espressa in maniera esagerata, ma è realtà in cui ci si immedesima”.
E a chi lo ha accusato di essere meno narratore equidistante e più parte in causa nelle dinamiche Bisciglia ha risposto: “Narratore poteva andare bene all’inizio di questo viaggio. Sono un conduttore con un sogno da sempre: avere un programma in studio, condurre un game show. Sarei pronto anche subito. Ma a Pier Silvio Berlusconi non l’ho detto, non sono uno che chiede, non ho mai chiesto niente. Credo di essere sempre io. E mi viene da ridere quando leggo che qualcosa è cambiato perché ora sono single. Mi sono comportato come ho sempre fatto in 13 edizioni: ci ho sempre messo il cuore”.
Adesso qualche giorno di vacanza e poi Bisciglia si dedicherà alla preparazione del suo spettacolo teatrale: “Mi preparerò per il mio spettacolo a teatro che parte il 13 novembre da Torino. Il titolo è ‘Prima della prima – Il mio viaggio nei sentimenti’, ma non è su Temptation Island, anche se qualcosa di me la racconterò”.

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