Ludovica Nasti, il messaggio ai giovani: “Siate sempre voi stessi, non abbiate fretta nel raggiungere i vostri obiettivi”
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Continua la settimana del Giffoni Film Festival che si concluderà il 25 luglio, tra gli incontri che hanno più coinvolto i giovani presenti nella Sala Truffaut della cittadina del salernitano, quello con Ludovica Nasti, uno scambio tra giovanissimi all’insegna dell’emozione. L’attrice, premiata con l’Explosive Talent Award, ha ripercorso le tappe della sua carriera artistica, soffermandosi anche su quello che è stato il suo cammino personale.
Ludovica compirà 20 anni a fine settembre, ma ha già un curriculum artistico non indifferente che la ha vista recitare in serie tv di successo quali L’Amica Geniale, Mina Settembre e La Preside, di quest’ultima cominceranno le riprese subito dopo le vacanze estive. L’attrice proprio in virtù della giovane età si è soffermata sull’importanza della tutela dei giovani attori, definendosi “fortunata” per aver sempre trovato comprensione e attenzione da parte delle istituzioni e delle produzioni.
“Durante L’Amica Geniale mi fu messo a disposizione un insegnante privato per continuare il mio percorso scolastico – ha rivelato Ludovica durante l’incontro – siamo tutelati, ma soprattutto lo sono stata grazie ai miei genitori, che mi hanno permesso di vivere la mia età, di divertirmi sul set e anche fuori. Non ho mai perso quella spensieratezza che una ragazza deve avere”.
L’importanza della sua famiglia nel percorso artistico di Ludovica
L’importanza della sua famiglia nella sua vita e nel suo percorso artistico è stato il punto centrale dell’intervento dell’attrice, che ha raccontato ai presenti come i genitori la abbiano saputa proteggere da quelle che potevano essere le insidie di un successo arrivato prestissimo, consentendole di crescere equilibrando l’arte con la leggerezza e il divertimento comuni per una ragazzina.
“Mi hanno lasciata essere semplicemente Ludovica – ha spiegato Nasti – ancora oggi sono qui per raccontarmi, ma sempre con leggerezza e divertimento. Giffoni è un luogo che insegna, forma e allo stesso tempo regala esperienze indimenticabili”.
Rispondendo a una domanda su quale sarebbe stata la sua vita senza il cinema, l’attrice ha rivelato che senz’altro le sue ambizioni e le sue aspettative sarebbero state diverse, ma di essere una ragazza che non si fossilizza su una cosa sola, ma a cui piace sperimentare cose nuove: “Da bambina volevo fare la calciatrice, avevo otto o nove anni, oggi oltre a fare l’attrice mi sono iscritta all’università perché mi piace conoscere, imparare e affiancare altre esperienze al lavoro che amo”.
L’Amica Geniale
Non è potuta mancare una domanda su Lila, il personaggio che ha reso popolare l’attrice ne “L’Amica Geniale”: “È stato un personaggio complesso, che ho amato profondamente – ha ammesso Nasti – Credo che dentro Lila ci sia anche molto di Ludovica e, ancora oggi, è come se fosse rimasta con me. La porto come un portafortuna. Mi ha lasciato emozioni bellissime e continua a far parte del mio percorso”.
Ludovica ha ricordato come le persone che lavoravano con lei in quella serie tv riuscissero a trasformare tutto in una esperienza bellissima anche durante i momenti critici: “Giravamo spesso di notte, con il freddo, ma le persone che lavoravano con me riuscivano sempre a trasformare tutto in un’esperienza bellissima. Non mi hanno mai fatto sentire il peso del lavoro, ma mi hanno insegnato a viverlo con serietà e, allo stesso tempo, con entusiasmo. Quando ripenso a quell’avventura provo ancora oggi tanta gratitudine”.
Ludovica Nasti ai giovani presenti a Giffoni: “Non abbiate fretta nel raggiungere i vostri obiettivi”
Nasti ha poi invitato tutti i ragazzi presenti a non aver fretta nel raggiungere i propri obiettivi in quanto ogni cosa richiede il suo tempo: “Ogni cosa ha il suo tempo. Le passioni non vanno rincorse con l’ansia di arrivare subito. Si costruiscono studiando, imparando e facendo esperienza. L’obiettivo è giusto che resti sempre un po’ più avanti, perché è quello che ci spinge a dare il massimo. Siamo giovani, abbiamo tutte le capacità per affrontare il futuro. Forse dobbiamo solo credere di più in noi stessi”.
Poi l’attrice ha invitato i ragazzi a non cambiare per compiacere gli altri, ma a mantenere la propria personalità: “Non ho mai sentito il bisogno di essere diversa da come sono. Posso migliorare, ma per me stessa, non per gli altri. Chi sta ancora cercando il proprio posto nel mondo deve sapere che non c’è bisogno di correre. Siamo perfettamente in tempo per inseguire i nostri sogni e diventare ciò che vogliamo essere”.
Prendendo ad esempio se stessa e parlando del suo metodo di lavoro Ludovica ha spiegato di lasciarsi ispirare osservando i grandi interpreti, senza però rinunciare a un percorso e a una interpretazione personale proprio per dare una sua visione e non cadere nell’emulazione: “Leggo più volte la sceneggiatura, costruisco una mia idea del personaggio e poi mi confronto con gli altri attori. È un metodo che continua a evolversi insieme a me”.
La commozione ricordando la malattia
Un momento intenso e pieno di commozione c’è stato quando Ludovica Nasti ha ricordato la malattia, una leucemia linfoblastica scoperta quando aveva solo 5 anni e che è riuscita a sconfiggere, c’è stato chi tra i giovani giurati ha fatto presente quanto proprio l’attrice sia stata un punto di riferimento e un esempio di forza per tanti giovanissimi che avevano la stessa patologia.
“Io l’ho vissuta da bambina e quindi in modo diverso – ha spiegato Ludovica – comprendo le paure e le incertezze vostre che siete più grandi e nella fase dell’adolescenza. Ma la cosa più importante è cosa siete oggi e cosa siete riusciti a diventare e sicuramente siete una forza della natura, perché sapete affrontare la vita diversamente. Niente vi può abbattere, avete una forza maggiore”.

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